Secondo quanto riportano gli organi di stampa locale sono state raccolte oltre 5000 firme per chiedere di inserire un punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale l’aumento Tarsu. I cittadini firmatari sono ovviamente arrabbiati per la cartella esattoriale giunta poco prima di Natale in cui si chiede in sei mesi di pagare nuovamente la Tarsu per l’anno in corso. Cioè un aumento del 100% subito aggiornato senza aspettare il nuovo anno. Il sindaco Lo Meo si dice pronto al dialogo anche in consiglio comunale perchè partorire questo aumento cosi consistente non è certamente stato indolore. Secondo il primo cittadino non ci sono altre strade immediate se non l’aumento in prospettiva però di trovare soluzioni che vadano verso il contenimento dei costi in futuro. Il Sindaco continuerà la strada dell’applicazione del suo programma, che ricordiamo, indica come “rifiuti zero” il futuro e farà di tutto per mantenere le promesse elettorali. I firmatari, intanto, attenderanno che il Presidente del Consiglio inserisca la raccolta firme nel prossimo consiglio comunale sede ritenuta valida per il confronto. Il Sindaco rimane in attesa della Presidenza del Consiglio Comunale e sarà partecipe in aula. Nel web nel frattempo impazzano gli articoli di consiglieri comunale che si scambiano lettere sull’argomento ripercorrendo, ognuno in difesa del suo partito, oltre dieci anni di gestione Coinres. All’interno delle molte lettere alla cittadinanza uno scambio continuo di accuse e difese a spada tratta resta però il fatto unico e pesante che a pagare rimane sempre e soltanto il cittadino.
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