Fine anno con scarico di liquami in mare. Fotografato l’ennesimo oltraggio alle bellezze naturali di Aspra. (Riceviamo e Pubblichiamo) Vi riporto di seguito, una e mail inviata all’amico Calogero Arena da Nino, cittadino bagherese, che ha fotografato (finalmente), uno scarico abusivo di liquami di scarto della lavorazione del pesce. Vi informo che tale e mail e’ gia’ stata inviata all’Arpa, l’agenzia regionale protezione ambientale, nella speranza che loro intervengano al piu’ presto per questo annoso problema. Vi allego inoltre la foto (pubblicata accanto) del su detto scarico. Spero vogliate pubblicare la notizia, sicuramente di grande rilievo ed importanza sociale. Grazie come sempre. Carmelo Sardina e Calogero Arena. Segue il commento dell’autore della foto
Le scrivo in riferimento al fatto che sempre piu’ spesso notiamo lo sversamento abusivo dei residui liquidi industriali della lavorazione del pesce nel mare antistante la frazione di Aspra, nello specifico dallo scarico di estraflusso sito in prossimita’ del ristorante “Gallo d’oro” si nota la fuoriuscita di un liquido giallastro di odore nauseabondo che tipicamente viene prodotto dalle locali aziende di conservazione del pesce.
Il problema maggiore e’ che tale liquido e’ per la maggior parte costituito da grassi animali che una volta in acqua si avvicinano alla costa ricoprendo inesorabilmente tutto quello che incontrano devastando la flora e la fauna marina per un numero di anni imprecisato.
Oggi per esempio transitando a piedi nella zona si avvertiva un fetore inconfondibile e dallo scarico fuoriusciva il sopra descritto liquido giallastro come documentato dall’immagine allegata.
Spero che possiate al piu’ presto indagare sulla situazione ormai disgustosa dello stato del mare antistante la frazione marinara che si presenta splendido tutte le volte che nessuno scarica abusivamente.
Distinti Saluti,
Nino
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