Una giornata per celebrare una zona di commercio naturale a Bagheria. Un’associazione di commercianti si appresta al battesimo della sua attività con una domenica dedicata allo shopping ed al sociale. Bagheria Shopping presieduta dal vulcanico ed infaticabile Paolo Fontana ha organizzato un mix tra fiera, con la presenza di diverse associazioni bagheresi e lo shopping con circa venti negozianti che terranno i loro negozi aperti fino a tarda serata per dar modo ai visitatori di scoprire una zona bagherese lontana dal corso “principale”. Abbiamo posto qualche domanda a Paolo Fontana per capire cosa ha spinto questo gruppo di commercianti a riunirsi in associazione per cercare di incentivare il commercio e le attività sociale nella loro zona.
Paolo questa è la prima vera manifestazione di Bagheria Shopping, cosa vi aspettate?
Ci aspettiamo tanta gente anche da Palermo e dai paesi vicini. Il nostro obiettivo è cercare di attirare l’attenzione su questo quartiere di Bagheria che è in una zona molto popolata e frequentata.
Avete creato un piccolo centro naturale del commercio, da dove è nata questa idea?
Negli ultimi tempi il commercio ha subito una brusca frenata ed i centri commerciali di grandi dimensioni hanno dato forse un colpo di grazia. Noi che siamo in una zona, diciamo non centrale, avevamo bisogno di coordinarci e darci una immagine diversa. Siamo venti commercianti molto sfiduciati e creare Bagheria Shopping ci permette di confrontarci ed adare avanti. Non è stato facile costituirci in associazione perchè alcuni erano diffidenti su nuove iniziative. In passato ne avevano fatte tanto senza risultati.
Siete un po’ come la Umberto Gallery del Corso Umberto?
Siamo nati per dare un segnale a tutti e, sopratutto all’amministrazione comunale, sul fatto che il commercio a Bagheria non è solo il corso. U stratuneddu, come lo chiamiamo, fa bene ad organizzarsi per andare avanti, noi in più cerchiamo di lanciare un messaggio: a Bagheria ci sono anche altri quartieri con le loro risorse, noi cerchiamo di valorizzarli. Bisogna lavorare tanto e tutti per superare questa crisi. L’amministrazione comunale deve dare a tutti le stesse possibilità e superare la logica del “salotto buono della città”. Chiediamo maggiore attenzione e se Umberto Gallery sta facendo un ottimo lavoro e noi pure, ne giova tutta la città
In futuro, quindi….?
In futuro pensiamo di coinvolgere un numero crescente di commercianti delle zone vicine per allargare questo ambito. In questo caso siamo i commercianti della zona di via Angiò e di via Borsellino.
La manifestazione avrà inizio alle 16 con la musica di Radio Skitikkio e le performace del gruppo Solesis Live. Nelle strade chiuse al traffico spazio agli stand di associazioni culturale e di giovani artisti e artigiani, mentre le vetrine dei negozi aderenti rimaranno aperti fino a tarda serata. I commercianti aderenti sono una ventina. La manifestazione ha ottenuto il contributo della Provincia Regionale di Palermo.
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ottobre 14th, 2010 at 20:27
Bella iniziativa, ma l’amministrazione dovrebbe essere più presente! A che serve abbellire al massimo il Corso per poi lasciare le altre strade al massimo degrado? Ben vengano le iniziative a favore dello “stratuneddu”, ma Bagheria è piena di angoli caratteristici e zone da visitare e incentivare. Ben vengano iniziative di qiesto tipo!!!