Cinque gol, tre traverse, due pali, due espulsi ed un fiume di emozioni sino al termine per la sfida vinta dal Bagheria contro l’ottimo Conversano. Una sfida che ha saputo divertire ed entusiasmare i presenti sino alla fine, con la rete decisiva giunta a soli tre minuti dalla fine. Giarrusso deve fare i conti con le tante assenze ed infortuni, anche fra gli stessi 12 presenti in distinta. Lo spettacolo c’è sin dalle primissime battute e si vede. Al 2′ gol fantasma con Badin che conclude magistralmente di sinistro dopo una bella discesa sulla sinistra. Il pallone finisce sotto il sette, colpendo l’incrocio interno ed il ferro di sostegno della porta. Sembra che il pallone sia entrato, ma i direttori di gara lasciano proseguire. Sulla successiva ripartenza Allegra si invola palla al piede, servendo a Di Trapani il pallone del comodo 1- 0. E’ il momento in cui viene fuori la formazione pugliese col il pareggio che arriva all’8, con Badin, bravo nel riuscire a sfruttare
un errore in disimpegno di Madonia. Gli ospiti crescono e al 19′ arriva la rete del vantaggio, con l’ottimo Simon. Il gigante
brasiliano fulmine Virruso con una bella punizione, centrale, ma molto potente. Nella ripresa accade di tutto ed il Gran Mareluna parte fortissimo, prima sfiorando la rete con Allegra, quindi al 22′ con Di Carlo, che servito al meglio calcia a botta sicura, il pallone, però, si stampa sulla traversa. E’ ancora lui un minuto dopo, servito da Fuschi a sfiorare in scivolata il pallone del pareggio. E’ sempre lui il protagonista di questa fase centrale del match, con il rigore procurato per fallo in area di Simon, il quale fra fallo e proteste viene espulso. Madonia riscatta un primo tempo opaco e con
freddezza mette in rete la sfera del pareggio.
Al 31′ un episodio che sfida le leggi della balistica. Il brasiliano Belleboni, servito sulla sinistra, calcia a rete, una conclusione splendida che non solo colpisce l’incrocio interno di sinistra, ma finisce per carambolare sul palo destro.
Incredibile. Dopo tre minuti Badin sfiora il gol dell’anno tentando di prima dalla propria area di battere Virruso, leggermente fuori dai pali. Il portiere bagherese deve rientrare frettolosamente tra i pali e deviare in angolo. Il pubblico si diverte, di spettacolo se ne vede tanto, fatta eccezione per l’espulsione di Andrea Di Trapani per doppio giallo.
L’universale palermitano, pronto ad entrare in campo, sorregge il direttore di gara Manuela Di Fabbi che, correndo all’indietro, inciampa. Il direttore di gara, però, forse per la presenza del numero 3 di Giarrusso, a suo avviso, all’interno del terreno di gioco prima ancora del cambio, lo ammonisce, pur segnalando inizialmente il giallo per il numero 6 Isgrò.
Dopo un minuto di incomprensioni e confusione, Di Fabbi rifila il secondo giallo a Di Trapani, che viene così incredibilmente espulso. Al 37′ Fuschi sfiora il palo, ma è il preludio al vantaggio, che arriva grazie al bomber Allegra, il quale dopo un palo interno di Isgrò, seppur in posizione di precario equilibrio, trova la forza per abbassarsi e coordinarsi. La sua botta si insacca all’incrocio per l’esplosione dell’entusiasmo dei circa 200 spettatori bagheresi. E’ la rete che regala al Bagheria un successo sofferto, ottenuto contro un grande avversario. Giro di boa a 29 punti per i
nerazzurri, secondi in classifica e sempre più consapevoli della loro forza.
articolo di Alessandro Castellese
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