Ottobre è il mese della raccolta delle olive. Inizia cosi il periodo del raccolto e la produzione di olio extravergine di oliva che, nel nostro territorio rappresenta una fetta importante del reparto agrumicolo bagherese. Il clima mediterraneo con le sue temperature miti, l’influsso del mare che mantiene per tutto l’anno costante e lenti gli sbalzi di temperatura e dona un aroma unico all’olio, sono le condizioni favorevoli per una produzione olivicola di grande qualità. I numeri d’altronde sono in continuo aumento con 380 ettari coltivati e oltre duemila tonnellate annue di olio extravergine di oliva prodotto nel solo territorio bagherese.
Numeri importanti che testimoniano un comparto olivicolo in fermento ed in crescita che deve, però, affinare le tecniche di coltivazione e organizzare meglio la filiera della commercializzazione. Le olive raccolte devono in breve tempo essere trasformate e nel territorio bagherese esisto diversi frantoi per la trasformazione. Uno di questi, il ”Frantoio del Cavaliere”, che si trova in Via Federico II, nella parte bassa di Bagheria, utilizza un sistema di ultima generazione a freddo che garantisce ottima qualità nell’estrazione dell’olio. Il nuovo sistema a freddo è studiato per rendere più veloce la lavorazione che prima si svolgeva in molto più tempo.
Il sistema è lo stesso dei frantoi antichi dove l’oliva, trasformata in mosto, veniva posta in strati e pressata a pressione elevata per estrarre l’olio. Oggi la macina e la pressa sono di ultima generazione garantendo, però, lo stesso sistema di estrazione. La polpa non viene riscaldata per accelerare l’estrazione e non avvengono, quindi, ossidazioni del composto che poi si traducono in un residuo che a lungo andare rende acido l’olio. La resa di estrazione non dipende dal tipo di frantoio utilizzato. La differenza sta solo nella qualità dell’olio estratto che non viene modificato minimamente se estratto a freddo.
La qualità dell’olio dipendono da tanti fattori che ne determinano l’acidità, i residui, gli acidi ossidati e la fraganza. La qualità dell’olio dipende innanzitutto dalle varietà di ulivo utilizzate e dal tempo che intercorre tra la raccolta ed il relativo metodo di raccolta e la spremitura. Un parametro importante che si associa inevitabilmente al tipo di estrazione e all’abilità del frantoio. Piccoli particolari che influiscono in generale sulla qualità dell’olio. Il “Frantoio del Cavaliere” di Bagheria è un impianto di ultima generazione a freddo che estrae l’olio senza riscaldare la polpa e garantendo un olio certamente privo di modifiche organolettiche dovute all’ossidazione della polpa. L’esperienza di anni di trasformazione anche nel settore agrumicolo sono il biglietto da visita migliore per la clientela.
Redazionale pubblicitaria a cura di Emanuele T.
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