Un appuntamento di primavera inoltrato quello dei volontari di alcune associazione ambientaliste che lavorano per la pulizia di un tratto di lungomare. In una mattinata di duro ed intenso lavoro di pulizia viene fuori un quadro desolante della nostra inciviltà. Siamo convinti che il bene pubblico essendo di tutti si può distruggere, dilaniare, inquinare, cementificare, tanto non è di nessuno e certamente non mio e non tuo. Il lungomare cosi si trasforma in pattumiera, la spiaggia una desolante sequenza di immondizia ed ingombranti e quando arriva l’estate siamo i primi a lamentarci della sporcizia. Altro esempio la situazione del parco di monte Catalfano. Un luogo che potrebbe essere una perla ma basta qualche domenica e qualche festività per trasformarla in una piccola succursale di Bellolampo con cumuletti di immondizia dappertutto. Siamo incivili e senza distinzioni. Fanno bene queste associazioni ambientaliste a mobilitarsi per ripulire e dare un segnale di igiene ambientale. Alla politica il compito di usare il bastone e la carota.
Nessun articolo simile.












