2011-02-21 sentenza cCinres ma non sarebbe più onesto a seguito della recente sentenza della Corte di Appello di Palermo, con la quale si ritengono illegittime le assunzioni a tempo indeterminato di 180 lavoratori, avvenute senza procedure concorsuali presso il Coinres, avvertiamo l’urgenza morale di esprimere una riflessione, che cerca di andare al di là di ragionamenti da “stereotipo”, per apportare un contributo di chiarezza, sotto il profilo etico e politico, su questa problematica così grave e così condizionante per la nostra vita sociale. Vogliamo, allora, DIRE CHIARAMENTE e lo dovremmo dire tutti, senza “se” e senza “ma”) di essere per le procedure concorsuali di essere contro tutte le assunzioni dirette, a discrezione …. clientelare!
di essere sempre dalla parte di quelli che rimangono esclusi, SENZA LAVORO, a causa appunto di questa forma di ODIOSA INGIUSTIZIA delle assunzioni illegali, e che proprio per questo, pur avendone i requisiti, sono magari costretti ad andare a cercare fuori il lavoro di conseguenza, di non poter essere dalla parte di quelli che, a posteriori, a motivo di un accertamento di legittimità, per un’applicazione di DOVEROSA GIUSTIZIA, restano senza lavoro, che, ovviamente, è come se non l’avessero mai avuto. Il problema, infatti, è doppiamente grave: non solo assunzioni dirette clientelari, ma addirittura illegali, ben oltre il numero necessario! Quindi con un danno diretto per lavoratori competenti, seri e preparati, che restano esclusi; e con un altro danno, fortissimo, per le tasche di tutti i cittadini, privati dei servizi, in quanto poi si scopre che addirittura tanti di quelli, INGIUSTAMENTE assunti, vengono pagati ma non lavorano (non hanno nulla da fare?!), sommando INGIUSTIZIA A INGIUSTIZIA!
Questo fenomeno rientrerebbe in un serio programma di sviluppo economico? Ma c’è mai stato in Sicilia un serio programma di sviluppo economico?
E il collasso, che già si avverte pesantemente, potrà non esserci? Vogliamo ancora una volta gettare solo uno sguardo, anche approssimativo, a qualche dato? Quasi 4000 dipendenti alla Regione Lombardia contro i nostri 23.000!
Altri 18.000 precari stabilizzati! Altri 27.000 forestali! Ed altri .. ed altri …: pare che si arrivi a poco meno di 300.000 (!) precari in tutta l’Isola. Dov’è il lavoro produttivo? Cultura del lavoro o cultura del ‘posto’? Quali risorse si è mai cercato di sfruttare al meglio per la nostra economia? Nessuna. Nemmeno quella più immediata ed evidente che è il turismo, sotto tutte le sue variegate forme! “Piangiamo” per il costo assurdo per i rifiuti, perché la città resta comunque sporca anche pagando, perché chi deve lavorare non lavora e i servizi che dovrebbero funzionare non funzionano. Però, appena qualche meccanismo illegale viene toccato o si tenta di modificare ciò che non funziona, “piangiamo” per quanti ne restano coinvolti. Non viene la tentazione di pensare che si “pianga” solo per una “patetica” solidarietà, senza tenere conto – in buona fede? O peggio, per ambiguità o per ipocrisia?- che si “piange” per quelli che, direttamente o indirettamente, hanno “usurpato”(proprio così! USURPATO!) il diritto di altri, magari più meritevoli? O, ancora, cosa ben più grave, che si “pianga” solo per paura di ritorsioni?
D’altronde, non si possono certo temere ritorsioni da parte di quelli che, a causa di palesi illegalità non hanno opportunità di lavoro, dato che vanno fuori a cercarlo! Se c’è da lamentarsi, se c’è da piangere, non lo si dovrebbe fare solo come premessa per intervenire- radicalmente!- e per combattere, in tutti i modi possibili, la manifesta condizione di “minorità” e di “sottosviluppo” etico-politico-culturale che, attraverso questi meccanismi, continuiamo ad esprimere, Noi, Popolo Siciliano, magari vantandoci di essere più furbi degli altri? O, invece, dobbiamo continuare a fare solo “finta” di indignarci, consapevoli che “non c’è niente da fare”, che “la politica è così”, secondo la migliore filosofia (“fatti i fatti tuoi”) di tanti buoni e onesti benpensanti concittadini, anche della migliore “intelligenza” bagherese?
Noi Cittadini
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