Torna all’uso comunale la sede di Via Pittalà

Scritto il 15 novembre 2011 da Redazione

Ma l’associazione “Quelli di Pittalà” attaccano l’amministrazione.  L’edificio confiscato alla mafia, sito in via
Pittalà, angolo via Butera, torna nuovamente sotto la gestione del Comune; il primo piano dell’edificio era stato affidato
temporaneamente all’associazione “Quelli di Pittalà”, composta da numerosi giovani bagheresi che si sono impegnati a ripulire ed effettuare piccole manutenzioni, a loro spese, all’interno dei locali affidati.
L’edificio confiscato alla mafia aveva riaperto i battenti nell’aprile scorso, sotto l’amministrazione Sciortino, con una tre giorni di eventi ed iniziative nell’immobile destinato ad uffici comunali e sede di associazioni. L’ex assessore ai Beni Confiscati, Pietro Pagano, si era impegnato affinché questo edificio diventasse luogo destinato ai giovani, convertendolo in un centro per la promozione sociale; l’immobile, dopo la riapertura è stato sede di convegni a tema sociale, mostre, eventi culturali, tribune politiche. Oggi l’attuale amministrazione intende riprendere il controllo dell’immobile, per continuare a destinarlo a fini sociali, ad associazioni del territorio, ma attraverso un apposito bando. L’associazione “Quelli di Pittalà” all’indomani della fine della convenzione stipulata, reclama il diritto all’utilizzo del bene confiscato, e fa sapere di essere stata protagonista di una scissione dei suoi componenti, anche a seguito della decisione del Comune di riprendersi la gestione del bene confiscato.

   

Ad attaccare più direttamente l’amministrazione comunale è il presidente dell’associazione “Quelli di Pittalà”, Adalberto Catanzaro che, anche attraverso il social network facebook, esprime la sua amarezza per la decisione assunta dal Comune che di fatto toglie - a suo dire – ai giovani bagheresi l’unico luogo di aggregazione sociale fino ora esistente sul territorio bagherese.  Catanzaro accusa l’amministrazione e l’assessore
alle Politiche Sociali, Pippo Ferrante, di voler favorire altre associazioni che hanno richiesto l’utilizzo del bene confiscato; accusa un geometra comunale  di avere trattato come delinquenti i componenti dell’associazione allorquando, recandosi nei locali di via Pittalà, pretese la restituzione delle chiavi del locale con una schiera di vigili urbani al seguito; e infine, si scaglia contro gli stessi bagheresi, a suo dire buoni solo a lamentarsi o a mostrarsi protagonisti, ma non facendo nulla di concreto per difendere gli interessi dell’associazione. Adalberto Catanzaro è un fiume in piena, e nel ruolo di “contestatore della classe politica” promette di riorganizzare al più presto l’associazione, per presentare un plico di  denunce e rivelare presunti misfatti di amministratori politici. L’associazione intanto ha chiuso un accordo con il Comune di Teramo, in base al quale l’Ente si impegnerebbe a costituire un centro creativo giovanile, su modello“Quelli di Pittalà”, sostenendo tutte le spese. Al contempo, il Presidente di “Quelli di Pittalà”fa sapere che le attività dell’associazione sono temporaneamente sospese; dal nuovo anno l’associazione si trasferirà a Villa Casaurro e nel frattempo manterrà i contatti con i giovani bagheresi attraverso internet.

  

Alla dura presa di posizione  dell’associazione Pittalà non è ancora giunta una replica da parte dell’assessore Pippo Ferrante che, dal canto nostro, contatteremo per capire in che modo l’amministrazione comunale intende interagire con i giovani e con le associazioni del territorio.

Viviana Lamesta

   

Articoli simili:

  1. “Quelli di Pittalà” sarà chiuso il 30 settembre
  2. I sei candidati a sindaco si incontrano in dibattito
  3. Si torna a parlare di Raccolta differenziata
  4. AsprArte: esposizione artistica ad opera di talenti del territorio
  5. ARCO AZZURRO DAY

Leave a Reply

Le migliori immagini e grafiche su Bagheria:

Advertise Here
Advertise Here

Pubblicità

Shopping

Un piccolo magnete da collezione frutto dell\'artigianato siciliano
Una maglietta dedicata al \"Mi piace\" di Facebook a solo € 10,00
Lorem Ipsum is simply dummy text of the printing and typesetting industry. Lorem Ipsum has been the industrys standard dummy
1000 biglietti da visita 9x5 cm, stampa tipografica fronte e retro e il portabiglietti in metallo con incisione.

Top Users

  • admin (punti7805pt.)
  • papacola (punti115pt.)
  • tommasoprovenzano (punti110pt.)
  • carmelo (punti105pt.)
  • Sam74 (punti105pt.)
  • romolomaggio (punti105pt.)
  • garajo (punti105pt.)
  • linuciukas (punti105pt.)
  • Francesca Rizzo (punti105pt.)
  • giglio (punti100pt.)

Sondaggio

Quale deve essere la prima priorità del nuovo Sindaco

View Results

Loading ... Loading ...

Galleria Foto

Statue 2 installazione foto-corso-umberto-02 artisti-di-strada

Sponsor

Bagheria su Twitter

  • Il Comune non ha soldi e blocca i pagamenti per politici e consulenti. 3 months ago
  • Strage di cani a casteldaccia. Sono stati avvelenati. Un gesto orribile. 3 months ago
  • Iniziano le attività a villa casaurro per l'associazione Pittalà. 3 months ago
  • Scompare giovane bagherere e inizia il tam tam su facebook. È una notizia vera o solo una bufala? 3 months ago
  • Rubano la barca decorata dai giovani e la buttano alla foce del fiume eleuterio. Aspra si indigna e cerca di darsi una spiegazione. 3 months ago

Previsioni Meteo