(Tratto da Occidente, pagina di Fabebook) Sono gli stessi che fanno finta d’indignarsi contro il Riscaldamento Globale.
… Peccato però che si mettano ad incendiare auto.
… Non vogliono rotte le palle dalle banche…però rompono vetrine e danneggiano negozi, autobus, sporcano per terra e sui muri. Devastano chiese. Sono non-violenti, ma ogni volta che manifestano sono scontri che levati…
Sono il popolo viola, che ogni tanto è rosso e, di tanto in tanto , tinge di nero alcuni dei suoi per far finta che siano esotici misteriosi Black Bloc…anche se poi magari abitano alla Magliana. Versatili come Oudinì.
Sono i marciatori della Pace. Ma questo solo nella zona di Assisi. Perchè poi sono quelli stessi che, a seconda di come va la Politica Estera, stanno ad assaltare consolati, ambasciate e delegazioni d’affari.
Sono a cavallo tra Cristo, Marx e l’anarchismo dello schizzato Bakunin.
A seconda della sfumatura che serve al momento. Sono come “serve”.
Sono dei Centri Sociali….ma si drogano, si ubriacano, non hanno una vera vita privata, in genere sono cornuti contenti e moderni, non hanno amici veri fissi…ma solo fessi come loro e bercianti come loro. Dunque Asociali per eccellenza.
Il Partito e il Sindacato dicono che non li conoscono…ma li invitano a tutti i cortei, per “far colore” e, magari, qualche scontro, qualche malmenamento , qualche coro simpatico e caratterizzante tipo “10, 100 1000 Nassirya”, qualche lancio di uova.
Insomma quel tocco naif che rende “vivo” un corteo di impiegatuucci o pensionati “con panierino”.
Si presentano anche a richiesta in qualsiasi centro ove si “lotti”, democraticamente, contro qualunque cosa.
Sponsorizzatissimi dal mondo intellettuale, televisivo e letterario.
Articoli simili:













